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Il ricorso sempre più frequente all’uso di mezzi di pagamento elettronici, accelerato dalla pandemia e incentivato dallo Stato con misure quali il cashback e lotteria degli scontrini, riporta all’attenzione una serie di misure fiscali già presenti nell’ordinamento, che offrono vantaggi sia sul fronte delle sanzioni sia su quello dei termini d’accertamento.

A partire dal primo luglio 2020, l’Agenzia delle Entrate deve osservare l’obbligo di invito al contraddittorio prima di procedere all’emissione degli avvisi di accertamento nei confronti del contribuente e nell’ambito dell’accertamento con adesione.

L’art. 283, co. 1 del “Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza” prevede che:

“Come posso tutelare il mio marchio aziendale? Ed il mio logo? - Studio D’Aurelio - Commercialisti

Prima di approfondire l’argomento, è fondamentale tenere ben presente che le parole “marchio” e “logo” non sono sinonimi; esistono, infatti, alcune fondamentali differenze tra i due termini che dipendono dal punto di vista da cui si considera la questione e dal tipo di tutela che si vuole dare al proprio brand aziendale.

 

Di che si tratta?

Il Regolamento sul rating di legalità disciplina le modalità in base alle quali si tiene conto di questo rating attribuito alle imprese ai fini della concessione di finanziamenti da parte delle pubbliche amministrazioni e di accesso al credito bancario.

 

Con il decreto di Agosto è stata introdotta la possibilità di effettuare la RIVALUTAZIONE DEI BENI D’IMPRESA

 

Una preoccupazione dell’imprenditore è quella di assicurare la continuità nella gestione dell’impresa al venire meno della sua presenza nella consapevolezza che non tutti i suoi discendenti, o alcuni di essi, hanno le capacità imprenditoriali per la gestione della stessa o non ne sono interessati.