Con la Legge 191/2023 è stato previsto il codice CIN (Codice Identificativo Nazionale) per affitti brevi e locazioni turistiche, ossia un codice identificativo assegnato dal Ministero del Turismo tale per cui i soggetti che propongano o concedano in locazione breve o per finalità turistiche una unità immobiliare ad uso abitativo (o una porzione di essa), così come il soggetto titolare di una struttura turistico ricettiva alberghiera o extralberghiera, devono:

  • esporre il CIN all'esterno dello stabile in cui è collocato l'appartamento o la struttura, assicurando il rispetto di eventuali vincoli urbanistici e paesaggistici;
  • indicare il CIN in ogni annuncio ovunque comunicato o pubblicato.

 

A cosa serve il codice CIN?

Il CIN è un codice identificativo con scopo “anti-sommerso” ed è assegnato dal Ministero del Turismo, previa presentazione in via telematica di un’istanza da parte del locatore o del soggetto titolare della struttura turistico- ricettiva attestante i dati catastali dell’unità immobiliare o della struttura.

In particolare, si prevede l’assegnazione di un codice CIN a:

  • unità immobiliari ad uso abitativo destinate a contratti di locazione per finalità turistiche;
  • unità immobiliari ad uso abitativo destinate alle locazioni brevi;
  • strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere definite ai sensi delle vigenti normative regionali.

La seguente immagine esplicita il formato e la composizione del codice CIN:

Come richiedere il CIN?

Il rilascio del codice CIN è di pertinenza del Ministero del Turismo, che gestisce anche l’intera Banca Dati Nazionale delle Strutture Ricettive (BDSR). Il rilascio avviene previa domanda da parte dei titolari/gestori della struttura.

La BDSR stabilisce parametri omogenei e processi standardizzati a livello nazionale e rappresenta un pilastro fondamentale per la tutela del consumatore, della concorrenza e della trasparenza del mercato, facilitando la mappatura e il monitoraggio del panorama ricettivo nazionale

Per la presentazione della richiesta, è necessario accedere all’homepage istituzionale della Banca Dati delle strutture ricettive per richiedere e ottenere il CIN tramite il seguente link: https://bdsr.ministeroturismo.gov.it/

Successivamente, è necessario accedere con SPID;. i titolari, oltre ad ottenere il CIN, possono:

  • visualizzare i dati relativi alle strutture collegate al proprio Codice Fiscale;
  • integrare le informazioni mancanti;
  • solo titolari / gestori / delegati stranieri sprovvisti di un documento di identità italiano in corso di validità possono accedere tramite apposite credenziali fornite dal Ministero del Turismo, previa registrazione.

Come si ottiene online il CIS in Puglia?

In Puglia l’iscrizione al Registro Regionale delle Strutture Ricettive, inclusi gli immobili destinati ad affitto breve, si ottiene accedendo all’indirizzo www.dmspuglia.it utilizzando le credenziali SPID.

Una volta terminata la procedura di registrazione, il sistema attribuirà il CIS (Codice Identificativo di Struttura) da esporre sugli annunci, utile al successivo ottenimento del CIN sulla nuova Banca Dati Nazionale delle Strutture Ricettive.

L’effettuazione di tale procedura non comporta il sostenimento di nessun costo da parte del richiedente.

 

 

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